«Entrare in Cina senza visto» non è una cosa sola: sono tre strumenti giuridici distinti, con elenchi, durate e scadenze diverse. Confonderli è l'errore più frequente nelle fonti in italiano, e produce conclusioni sbagliate in entrambe le direzioni — paesi dati per esclusi che invece entrano, e una scadenza attribuita a chi non ne ha nessuna.

I tre strumenti, tenuti separati

  • Esenzione unilaterale50 paesi, 30 giorni per ingresso. Decisione presa dalla Cina da sola, con scadenza dichiarata al 31 dicembre 2026.
  • Accordo bilaterale di reciprocità15 paesi. È un trattato fra due Stati: vale nei due sensi e non ha scadenza. Questi paesi non compaiono negli avvisi sull'esenzione unilaterale, ed è per questo che vengono dati per esclusi.
  • Transito senza visto di 240 ore — per chi non rientra nei due precedenti: fino a dieci giorni, con biglietto confermato verso un paese terzo e ingresso da un porto ammesso. Le regole e i porti sono nella pagina dedicata.

L'elenco unilaterale, in ordine alfabetico

Validi per turismo, affari, visite a familiari e amici, scambi e transito. L'elenco è generato dal dataset che alimenta il nostro strumento visti: se un paese entra o esce, cambia qui senza che nessuno riscriva la pagina.

AndorraArabia SauditaArgentinaAustraliaAustriaBahreinBelgioBrasileBruneiBulgariaCanadaCileCiproCorea del SudCroaziaDanimarcaEstoniaFinlandiaFranciaGermaniaGiapponeGreciaIrlandaIslandaItaliaKuwaitLettoniaLiechtensteinLussemburgoMacedonia del NordMaltaMonacoMontenegroNorvegiaNuova ZelandaOmanPaesi BassiPerùPoloniaPortogalloRegno UnitoRomaniaRussiaSlovacchiaSloveniaSpagnaSveziaSvizzeraUngheriaUruguay

I 15 paesi con accordo bilaterale

Entrano senza visto per trattato, non per concessione unilaterale. La data del 31 dicembre 2026 non li riguarda.

AlbaniaArmeniaAzerbaigianBielorussiaBosnia ed ErzegovinaEmirati Arabi UnitiGeorgiaKazakistanMalaysiaMaldiveQatarSerbiaSingaporeThailandiaUzbekistan

Cronologia: come è cresciuto l'elenco

Da sei paesi in prova a 50 in poco più di due anni. Una riga per modifica, dalla più vecchia, ciascuna con l'avviso che l'ha decisa. Dove esiste una versione italiana dell'avviso è quella che colleghiamo.

1 dic 2023
Parte una sperimentazione di un anno per sei nazionalità — Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Malesia — con 15 giorni per ingresso. (Ambasciata cinese a Roma)
14 mar 2024
Entrano Svizzera, Irlanda, Ungheria, Austria, Belgio e Lussemburgo, sempre con 15 giorni. (MFA notice · in cinese)
1 lug 2024
Entrano Nuova Zelanda, Australia e Polonia. (MFA notice · in cinese)
15 ott 2024
Entrano Grecia, Portogallo, Slovenia e Cipro. (MFA notice · in cinese)
8 nov 2024
Altri nove — Slovacchia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Islanda, Andorra, Monaco, Liechtenstein e Corea del Sud. (MFA notice · in cinese)
30 nov 2024
Il soggiorno passa da 15 a 30 giorni ed entrano altre nove nazionalità — Giappone, Bulgaria, Romania, Croazia, Montenegro, Macedonia del Nord, Malta, Estonia e Lettonia — portando l'elenco a 38. (Ambasciata cinese a Roma)
1 giu 2025
Entrano Brasile, Argentina, Cile, Perù e Uruguay. (MFA notice · in cinese)
9 giu 2025
Entrano Arabia Saudita, Oman, Kuwait e Bahrein: l'elenco sale a 47 e copre tutti i paesi del Golfo. (MFA notice · in cinese)
15 set 2025
La Russia entra con una sperimentazione di un anno, poi prorogata il 20 maggio 2026 fino al 31 dicembre 2027 — un anno in più rispetto a tutti gli altri. (embassy notice · in cinese)
10 nov 2025
Entra la Svezia e, con gli stessi avvisi, l'intero elenco viene prorogato fino al 31 dicembre 2026. (Consolato generale a Milano)
17 feb 2026
Entrano Regno Unito e Canada e l'elenco unilaterale arriva a 50, il numero attuale. Prima erano ammessi solo in transito. È il passaggio che quasi nessuna fonte in italiano ha recepito. (MFA statement · in inglese)

Cosa succede dopo il 31 dicembre 2026

La parte unilaterale ha una scadenza dichiarata ed è già stata prorogata più volte, di norma con un avviso pubblicato in autunno. Prorogata più volte non vuol dire permanente: è una misura decisa dalla Cina da sola, che la Cina può lasciare scadere. I 15 paesi con accordo bilaterale non sono interessati da questa data.

Domande frequenti

Quanti paesi entrano in Cina senza visto nel 2026?
50 rientrano nella politica unilaterale cinese, quella con scadenza al 31 dicembre 2026. Altri 15 entrano senza visto in base a un accordo bilaterale di reciprocità, che è uno strumento diverso e non ha scadenza. I due gruppi vengono spesso sommati o confusi: sono elenchi separati, con logiche separate.
Perché molte fonti parlano ancora di 45 paesi?
Perché è il numero dell'ultimo avviso pubblicato in italiano, quello del novembre 2025. Il 17 febbraio 2026 sono entrati Regno Unito e Canada e l'elenco unilaterale è salito a 50, ma quell'aggiornamento risulta diffuso in francese, inglese e cinese dalle rispettive sedi diplomatiche: alla data di verifica di questa pagina non ne abbiamo trovata una versione italiana.
Qual è la differenza fra esenzione unilaterale e accordo bilaterale?
L'esenzione unilaterale è una decisione presa dalla Cina da sola, a beneficio dei cittadini di certi paesi, e ha una scadenza dichiarata — oggi il 31 dicembre 2026. L'accordo bilaterale è un trattato fra due Stati: vale in entrambe le direzioni e non ha scadenza. Un cittadino di un paese con accordo bilaterale non compare nell'elenco unilaterale, e da lì nasce la conclusione sbagliata che gli serva il visto.
Gli Stati Uniti sono nell’elenco?
No: per un viaggio in Cina i cittadini statunitensi hanno bisogno del visto. Rientrano però nel transito senza visto fino a 240 ore, che è un terzo strumento ancora diverso e consente di fermarsi fino a dieci giorni ripartendo verso un paese terzo. Nel nostro dataset i paesi in questa condizione sono 6.
Cosa succede dopo il 31 dicembre 2026?
La politica unilaterale ha una scadenza dichiarata e finora è stata prorogata ogni volta, di norma con un avviso pubblicato in autunno. Prorogata più volte non significa permanente: è una misura unilaterale e la Cina può lasciarla scadere. Per un viaggio nel 2027 il momento da tenere d'occhio è l'autunno 2026.
Vale anche per Hong Kong e Macao?
No: Hong Kong e Macao hanno sistemi di ingresso propri, separati da quelli della Cina continentale, con regole e durate diverse. Il tempo passato lì non consuma i giorni dell'esenzione per la Cina continentale, e viceversa.

Da leggere insieme

Fonti e citazione

Gli elenchi sono generati dal dataset visti di China for Travelers (107 nazionalità), con controllo automatico giornaliero della fonte e revisione editoriale mensile. Gli avvisi ufficiali collegati sopra sono stati riletti il 2026-08-15. L'elenco ufficiale dell'amministrazione nazionale per l'immigrazione è questo · in cinese: non ne esiste una versione italiana, ed è la ragione per cui questa pagina è stata scritta.

Giornalisti e ricercatori

Sono fatti pubblici: riusateli liberamente, un link di ritorno ci permette di raggiungervi con le correzioni. Prima di pubblicare, controllate la data dell'avviso che state citando: l'elenco e le condizioni di un singolo paese cambiano con calendari diversi.

China for Travelers, «Paesi senza visto per la Cina», chinafortravelers.com/it/guide/paesi-esenzione-visto-cina/, verificato 2026-08-15.

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